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giovedì 13 marzo 2025

Sei il sesso che hai?

Dal 6 gennaio 2021 le persone registrate all'anagrafe islandese possono chiedere di essere associate a un genere neutro, o per la precisione all'espressione “Kynseghin/annao”, che significa “non binario/altro“. L'Islanda è diventata così uno dei pochi paesi del mondo in cui le istituzioni riconoscono che l'identità di genere di una persona possa non essere né femminile né maschile.

… il “sesso” non è l'unico aspetto con cui si può descrivere l'identità sessuale di una persona. Un tempo le si associavano qualità attinenti al comportamento e non solo alla forma del corpo, poi dagli anni Cinquanta e Sessanta la ricerca psichiatrica, sociologica e antropologica ha introdotto il concetto di “genere” per distinguere i due aspetti.

Il “genere” ha una dimensione sia psicologica che culturale. Ha a che fare con il sentimento di appartenenza e con l'identificazione con i modelli sociali di femminilità, mascolinità o androginia. Si usa l'espressione “identità di genere” per riferirsi alla percezione che ciascuno ha di sé in quanto donna, uomo o altro. Si parla invece di “ruolo di genere” quando si vuole fare riferimento alle convenzioni sociali legate ai diversi generi, come ad esempio gli abiti e l'uso dei cosmetici. “Genere anagrafico”, come è facile intuire, indica invece i marcatori  F e M (e X, per i paesi come l'Islanda) nei registri anagrafici e sui documenti ufficiali di una persona. 

Questioni di un certo genere. Le identità sessuali, i diritti, le parole da usare: una guida per saperne di più e parlarne meglio.  Iperborea - Il Post Cose Spiegate bene